Milano-Dubai: Le Free Zone degli Emirati Arabi Uniti

Le Free Zone degli Emirati Arabi Uniti, prima fra tutte la Jebel Ali Free Zone di Dubai, sono state create allo scopo di facilitare gli investimenti stranieri. Di conseguenza le procedure per insediarsi nelle zone franche sono relativamente semplici e veloci.
Attualmente esistono più di 35 Free Zone all’interno del territorio degli Emirati; alcune di queste sono “generaliste”, consentendo lo svolgimento di qualsiasi attività economica o commerciale, altre invece sono “specialistiche”, poiché permettono lo svolgimento solo di determinate attività economiche.
Le zone franche sono state studiate per completare e contribuire alla crescita ed allo sviluppo degli Emirati. Va subito detto che le aziende operanti in queste zone sono però trattate come se fossero esterne agli EAU per quanto riguarda la loro disciplina legale e per le attività commerciali.
La possibilità di insediarsi nella zona franca è consigliabile alle aziende che intendano spostare la produzione o la base distributiva negli Emirati e quando parte o tutto il loro giro d’affari è destinato all’area limitrofa (Medio-Oriente, Subcontinente Indiano e Cina).

Incentivi nelle Free Zone
Per favorire l’insediamento di attività straniere nelle Free Zone sono state introdotti una serie di incentivi, fra cui:

  • 100% della proprietà dell’attività in capo allo straniero
  • Nessuna tassa sul reddito personale o sulle plusvalenze
  • Nessuna tassa sulle operazioni societarie per un minimo di tempo (variabile a seconda della singola Free Zone ma usualmente non inferiore a 15 anni)
  • Esenzione dai dazi d’importazione e di esportazione
  • Possibilità di trasferire, completamente e senza alcuna formalità, profitti ed utili all’estero
  • Fornitura energetica abbondante e a basso costo
  • Procedure d’assunzione semplici ed efficienti e disponibilità di manodopera competitiva, qualificata ed esperta.
  • Libertà completa nell’assunzione del personale che può essere anche interamente straniero (expatriates)
  • Un alto livello di supporto amministrativo da parte delle autorità della zona franca.
  • Un sistema bancario altamente flessibile e confidenziale abituato ad operare con investitori internazionali

Licenze
Per stabilire un’impresa nelle Free Zone è necessario richiedere una licenza. La licenza ha ad oggetto l’attività che verrà svolta dall’impresa. Tendenzialmente, le licenze che vengono rilasciate dalle Autorità delle Free Zone sono di 4 tipi: commerciale, industriale, di servizi, o industria nazionale.

Queste licenze sono rinnovabili annualmente fino a che l’impresa continua ad operare nella zona franca.

  • Licenza per attività commerciali: è concessa a società che intendono importare, esportare, vendere, distribuire ed immagazzinare merci indicate nella licenza. Non è necessario ricevere una licenza da un ente emiratino (ad esempio Dubai Economic Department)
  • Licenza per attività industriali: tale licenza è necessaria quando l’attività d’impresa ha ad oggetto l’importazione di materiali grezzi, la produzione di determinati prodotti e l’esportazione dei prodotti finiti all’estero.
  • Licenza per servizi: è concessa ad aziende che operano nel settore dei servizi e che svolgono la loro attività all’interno della Free Zone. Ulteriore requisito per ottenere il rilascio della licenza è che qualora il servizio sia reso da una filiale di società straniera, quest’ultima abbia analoga licenza nel proprio paese d’origine.
  • Licenza per attività industriali “nazionali”. Tale licenza è rilasciata ad aziende industriali registrate sia all’interno che all’esterno degli UAE, solo nel caso in cui dimostrino di essere possedute almeno al 51% da soggetti residenti nei paesi appartenenti al Consiglio del Golfo e che la loro produzione sia effettuata in loco per almeno il 40% del valore aggiunto. Tali aziende devono ottenere l’approvazione del Ministero della Finanza e dell’Industria. Una licenza per l’industria nazionale garantisce al suo detentore gli stessi diritti delle aziende nazionali o AGCC, e i prodotti esportati ad altri stati AGCC saranno esenti da dazi doganali.

Se un’impresa volesse praticare più di una delle attività sopramenzionate dovrà richiedere una licenza per ogni categoria d’attività.

Le società in possesso di una licenza per la zona franca sono autorizzate ad operare all’interno della zona franca e al di fuori degli Emirati, ma non all’interno degli Emirati. Le operazioni svolte entro gli EAU possono essere svolte solo da agenti commerciali, rappresentanti, distributori o aziende madri con licenza dell’autorità degli EAU.

Costituire un insediamento (Free Zone Establishment, Free Zone Company o branch) in una zona franca
Un insediamento nella Free Zone è un insediamento formato e registrato all’interno della zona franca e regolato unicamente dalle autorità della zona franca.
E’ possibile costituire una Free Zone Company (FZCO) o un Free Zone Establishment (FZE) ovvero una branch della casa madre straniera o infine un ufficio di rappresentanza.
La FZCO ed il FZE devono avere un capitale minimo, che varia a seconda della Free Zone, e la responsabilità sarà limitata all’ammontare del capitale corrisposto mentre per la Branch non è richiesto alcun capitale.
Un FZ Establishment necessita solo di un singolo azionista ed è un’entità legale indipendente. Da un punto di vista legale, può essere assimilato alla nostra società a responsabilità limitata con un unico socio.

L’insediamento deve avere sempre un ufficio nella Free Zone in cui vengono inviate tutte le comunicazioni.

L’insediamento deve avere almeno un amministratore ed un segretario, anche se i due ruoli possono essere rivestiti dalla medesima persona. Devono essere entrambi persone fisiche ed almeno uno di essi deve risiedere negli Emirati. Devono essere nominati un revisore dei conti, scelto tra coloro che sono iscritti in un apposita lista tenuta dalle Autorità della Free Zone.

Va infine detto che gli insediamenti nella Free Zone, pur non dovendo rispettare le formalità di documentazione e di depositi richiesti dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti, devono comunque rispettarne le leggi, quali quelle in tema di vista, di diritti dei lavoratori, etc..

Il presente articolo è stato realizzato per Expo Magazine™ dall’Avv. Stefano Meani.
Dubailegal.it collabora alla INNOVATION HUB MILANO.

 

 

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