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Monday, May 20, 2013
 
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MILANO, IL FUTURO ENERGETICO SPIEGATO DA FRANCESCO GORI

Milano, il futuro energetico spiegato da Francesco Gori

Uno sguardo lungimirante quello di Francesco Gori, non a caso lo slogan della sua azienda è 'We work today for the future generation'. In occasione dell'incontro a Milano Una città a emissioni zero Gori ha spiegato alla platea la sua visione energetica per Milano.
Milano, nelle parole di Francesco Gori, CEO di ESAengineering, l'efficienza energetica passa dall'acqua di falda e assicura un futuro energetico della città pulito ed efficiente.



Nuovi orizzonti energetici per Milano. L'utilizzo delle risorse naturali della città conduce a maggiore efficienza energetica e una considerevole riduzione di CO2 e PM10.
Il miglioramento della qualità dell’aria dei centri urbani sappiamo che ha positive ricadute sulla salute del cittadino e l'efficienza energetica è lo strumento principe per costruire un futuro energetico sostenibile. I suoi miglioramenti riducono la necessità di investimenti nelle infrastrutture energetiche, diminuiscono la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, aumentano la competitività delle imprese e migliorano il benessere dei cittadini riducendo la bolletta energetica e l'inquinamento atmosferico (CO2 , PM10) delle città.
In questo contesto, ritengo che la città di Milano disponga di una fonte alternativa molto significativa nel panorama energetico, fruibile facilmente per la climatizzazione estiva/invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria, quale l’acqua di falda.  
A partire da questa esperienza importante,  vista l’opportunità offerta dalla disponibilità della falda acquifera a Milano ed i vantaggi energetico/economici ad essa connessi ho utilizzato tale risorsa e tale soluzione impiantistica negli ambiti più svariati come destinazione d’uso e dimensione di intervento
La disponibilità di disporre di un’energia abbondante e pulita è un presupposto fondamentale per interventi di risanamento ambientale sia a livello locale, dove l’attenzione è puntata ai parametri della qualità dell’aria, sia a livello globale, dove l’attenzione è puntata al risparmio di risorse di idrocarburi, al problema dei gas serra ed agli obiettivi del 20-20-20.
la mia filosofia progettuale che si estrinseca nei progetti realizzati per Milano, il cui filo conduttore è rappresentato dall’utilizzo della pompa di calore condensata ad acqua: tecnologia che consente di conseguire elevati valori di efficienza energetica
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Da quando ho cominciato ad occuparmi di energia tante cose sono cambiate. Le tecnologie, le norme, la cultura del cittadino e la sensibilità della politica verso i temi della produzione e del risparmio energetico hanno intrapreso traiettorie inaspettate.
Da sempre ho affermato che la prima fonte energetica alternativa, completamente pulita è costituita dal recupero del calore e dall’efficienza dei sistemi di produzione dell’energia. In primis occorre individuare e  capire come riutilizzare i cascami di energia derivanti da specifiche attività, mettendoli a servizio di altri utenti con esigenze energetiche diverse. Utilizzare sistemi ad altissima efficienza che oggi il mercato rende disponibili su una vasta gamma e per un gran numero di attività merceologiche, privilegiando anche tutti i prodotti che garantiscono il massimo rispetto per l’ambiente. Individuare, in funzione della collocazione geografica e della contestualizzazione del sito eventuali fonti energetiche naturali disponibili per massimizzare l’efficienza dei sistemi energetici e contenere l’inquinamento ambientale.
In questo contesto, ritengo che la città di Milano disponga di una fonte alternativa molto significativa nel panorama energetico, fruibile facilmente per la climatizzazione estiva/invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria, quale l’acqua di falda.  L’applicazione delle pompe di calore di nuova generazione, associate a questa fonte energetica alternativa, risulta sicuramente il binomio più interessante in prospettiva di un aumento dell’efficienza energetica e di una riduzione delle emissioni di tutti gli agenti inquinanti attribuibili a questo settore, considerando anche i modesti investimenti ed i brevi tempi di recupero degli stessi.
Ritengo che l’efficienza energetica sia lo strumento principe per costruire un futuro energetico sostenibile!
I suoi miglioramenti riducono la necessità di investimenti nelle infrastrutture energetiche, diminuiscono la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, aumentano la competitività delle imprese e migliorano il benessere dei cittadini riducendo la bolletta energetica e l'inquinamento atmosferico (CO2 , PM10) delle città.

In tal senso, risulta importante il ruolo del progettista degli impianti meccanici (riscaldamento, raffrescamento ed acqua calda per usi sanitari): di fatto la progettazione di soluzioni impiantistiche virtuose abbinata alla scelta di pompe di calore ad alta efficienza, in grado di produrre grandi quote di energia termica da fonti rinnovabili, consente di ottenere risultati estremamente significativi che, quando accoppiati ad un edificio a basso fabbisogno energetico, consentono di realizzare i tanto agognati “near zero building”.
Tutto ciò è vero in assoluto e quindi anche valido per la Lombardia che nel 2008 da sola ha rappresentato quasi il 20% dei consumi nazionali e per Milano che sempre nello stesso anno con il settore civile (residenziale e terziario) ha rappresentato il 76% dei consumi energetici della città. E’ quindi in questo ambito che vanno implementate tutte le possibili strategie di risparmio energetico.
Tra le misure quindi da intraprendere per gestire l’energia in Lombardia, la razionalizzazione e il risparmio energetico si traducono in sistemi di produzione e distribuzione energetica ad alta efficienza, ma anche in interventi negli usi finali per la riduzione dei consumi.
Dal punto di vista energetico, l’utilizzo della pompa di calore elettrica permette di avere a disposizione calore senza ricorrere a processi di combustione di idrocarburi o biomasse, ma attingendo ad una fonte inesauribile e gratuita che a Milano è rappresentata dalla falda acquifera. Tal caratteristica idrogeologica del suolo, è motivo di particolare interesse dal momento che fornisce un’opportunità non particolarmente diffusa nelle altre località del nostro Paese.
La disponibilità di disporre di un’energia abbondante e pulita è un presupposto fondamentale per interventi di risanamento ambientale sia a livello locale, dove l’attenzione è puntata ai parametri della qualità dell’aria, sia a livello globale, dove l’attenzione è puntata al risparmio di risorse di idrocarburi, al problema dei gas serra ed agli obiettivi del 20-20-20.
Da tutte queste considerazione prende spunto la mia filosofia progettuale che si estrinseca nei progetti descritti, il cui filo conduttore è rappresentato dall’utilizzo della pompa di calore condensata ad acqua: tecnologia che consente di conseguire elevati valori di efficienza energetica grazie al valore della temperatura dell’acqua indifferente alle variazioni climatiche ed in quanto tale costante durante tutto l’anno.
Il punto di partenza di tale percorso progettuale è nato in toscana ed ha riguardato una delle realtà più articolate ed energivore per definizione: trattasi del centro commerciale Panorama realizzato a Pistoia nel 2006. L’ipermercato PAM è stato condizionato mediante il “sistema WLHP” (Water Loop Heat Pump) ovverosia mediante pompe di calore che lavorano su di un circuito di condensazione ad anello d’acqua chiuso e termostatato.
Il sistema ad anello risulta energeticamente conveniente in tutte quelle situazioni, come nel caso dei centri commerciali, caratterizzate da carichi termici contrapposti i quali contribuiscono naturalmente al mantenimento in equilibrio della temperatura dell’anello garantendo elevati coefficienti prestazionali delle pompe di calore. Questo risultato è stato raggiunto anche grazie al recupero dei cascami di energia che solitamente vengono dispersi. Abbiamo progettato l’impianto in modo tale da recuperare tutta l’energia derivante dalla refrigerazione alimentare presente all’interno di un grande supermercato food.  A tal proposito si consideri che il mantenimento dei cibi deperibili o surgelati all’interno degli appositi scomparti refrigerati, richiedono un rilevante impegno energetico. Si pensi che raffreddare un banco, armadio o cella frigorifera significa sottrarre calore che solitamente viene disperso in atmosfera. In nostro progetto ho previsto il recupero di questa energia mettendola a disposizione degli altri utenti della mall con esigenze climatiche diverse, garantendo dei valori di energy saving ed indirettamente riduzione delle emissioni degli agenti inquinanti in atmosfera molto significativi, soprattutto in fase di riscaldamento.
A partire da questa esperienza importante,  vista l’opportunità offerta dalla disponibilità della falda acquifera a Milano ed i vantaggi energetico/economici ad essa connessi ho utilizzato tale risorsa e tale soluzione impiantistica negli ambiti più svariati come destinazione d’uso e dimensione di intervento: dal terziario (sede della Boston Consulting, Morimondo 23) al commerciale (Palazzo Ricordi, Berchet) al residenziale (Archimede 82) ed al social housing (Housing Contest).
L’utilizzo dell’acqua di falda o di pozzo, di volta in volta scelta in base alle disponibilità, ha permesso di conseguire importanti risultati, tanto per il fruitore che per la collettività, sotto il profilo economico ed ambientale. Ciò consente di entrare di diritto nel mondo  della sostenibilità progettuale, consentendo di conseguire importanti risultati oggettivi come ad esempio la pre-certificazione  LEED GOLD: è questo il caso di Berchet  XXXXX
 
Di fatto rispetto ad una soluzione tradizionale con la pompa di calore elettrica, i progetti da noi realizzati consentono che:

  • i consumi energetici legati all’energia primaria si riducano del 40%-60%;
  • i consumi economici in bolletta si riducano del 35% - 50%;
  • in un ottica di riduzione dei gas serra, la produzione di CO2 si riduca del 30% - 45% in totale sintonia con gli impegni di riduzione assunti nel Piano per una Lombardia Sostenibile al 2020 per il settore civile;
  • vista l’assenza di combustione fossile, non si generi alcuna immissione di inquinanti in loco (particolato, PM10, ecc) a beneficio di un sensibile miglioramento della qualità dell’aria dei centri urbani con positive ricadute sulla salute del cittadino;

A questi risparmi economici vanno poi aggiunti, gli sconti sugli oneri di urbanizzazione concessi in maniera specifica dal Comune di Milano.
Visto quanto descritto, una grande opportunità di risparmio potrebbe essere rappresentata dall’applicare tale soluzione impiantistica,  non solo in interventi di piccole - medie dimensioni ma di “osare” andando ad agire a livello di quartiere laddove ci siano fabbisogni energetici contrapposti. Un esempio macroscopico può essere rappresentato dal quadrilatero della moda di Milano, centro per eccellenza del retail di lusso: le boutique, a causa degli elevati carichi endogeni presenti nei locali (ad es. illuminazione) sono realtà altamente energivore che necessitano di un significativo raffrescamento per circa 10 mesi l’anno; tale situazione rende disponibile una elevatissima quantità di energia termica di scarto che se non recuperata deve essere dispersa nell’ambiente costituendo un vero e proprio scempio energetico. Si potrebbe invece, grazie alla presenza di un anello di liquido a servizio del quartiere, immagazzinare tali cascami di calore, e renderli disponibili per soddisfare le esigenze di altre utenze appartenenti alla medesima zona, quali residenze private e/o uffici, che richiedono contestualmente riscaldamento e sempre e comunque disponibilità di acqua calda sanitaria. In tal modo si otterrebbe il massimo dell’efficienza a livello del sistema-quartiere con enormi ricadute benefiche sia dal punto vista energetico-economico che ambientale.     
Ma i vantaggi vanno ben oltre i risultati fin qui esposti; tali soluzioni infatti permettono di coniugare altri due aspetti strategici quando si opera in un contesto urbano: l’abbattimento dell’inquinamento acustico e l’eliminazione dell’oltraggio architettonico costituito dal posizionamento a vista degli impianti.
Questo due aspetti non possono essere monetizzati con parametri economici ma sicuramente coinvolgono due sensi, l’udito e la vista, il cui benessere non ha prezzo!

Ufficio Stampa ESAengineering:
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