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GLOSSARIO EXPO MAGAZINE
A Accordo di riservatezza (non disclosure agreement) Accordo scritto con il quale investitore e imprenditore si impegnano a non rivelare a terzi soggetti, non direttamente coinvolti nell’operazione, i contenuti della trattativa in corso e tutte le notizie acquisite nell’ambito di essa. Amministratore delegato Componente del consiglio di amministrazione di una società, a cui il consiglio stesso può delegare alcune funzioni determinando i limiti della delega. Ammortamento È la procedura di ripartizione del costo delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, sugli esercizi di utilizzo dei beni stessi. Viene effettuata sulla base di un apposito piano di ammortamento che tiene conto della vita utile e della residua possibilità di utilizzo di un bene. Angel investing Si veda la voce “Investitori informali”. Assemblea dei soci Organo delle società costituito dall’insieme dei soci che, riunendosi, dispongono delle questioni e degli adempimenti della società stessa. Può essere ordinaria e straordinaria. Attivo Sezione dello Stato patrimoniale del bilancio, contrapposta al passivo, contenenti tutte le voci patrimoniali attive e suddivise a seconda della tipologia. Le principali voci, anch’esse suddivise per sottovoci, sono le seguenti: a) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti; b) Immobilizzazioni; c) Attivo circolante; d) Ratei e risconti. Attivo circolante Posta dell’attivo dello Stato Patrimoniale contenente le seguenti poste: I - Rimanenze: 1) materie prime, sussidiarie e di consumo; 2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; 3) lavori in corso su ordinazione; 4) prodotti finiti e merci; 5) acconti. II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l’esercizio successivo: 1) verso clienti; 2) verso imprese controllate; 3) verso imprese collegate; 4) verso controllanti; 5) verso altri. Atto costitutivo Atto iniziale per la costituzione di una società, mediante il quale i soci stabiliscono, nei limiti imposti dalla legge, le modalità di funzionamento della società stessa, nonché le clausole per la regolamentazione dei rapporti tra gli organi della società e dei soci. Nelle società di capitali deve essere redatto nella forma dell’atto pubblico. Aumento di capitale Atto mediante il quale l’assemblea di una società (per le società di capitali l’assemblea straordinaria) procede ad aumentare il capitale sociale; può essere gratuito o a pagamento. Nell’aumento gratuito, in genere si realizza un passaggio di riserve a capitale e per tale motivo non sono richiesti versamenti da parte dei soci. Nell’aumento a pagamento è invece previsto il pagamento da parte dei soci delle azioni o quote sottoscritte. B Benchmark Il benchmark è generalmente un punto di riferimento per una misurazione. In particolare, il termine, è usato in finanza per indicare un parametro oggettivo di riferimento, costituito facendo riferimento ad indicatori finanziari elaborati da soggetti terzi e di comune utilizzo, come, ad esempio, gli indici azionari. Bilancio È il documento, la cui redazione è obbligatoria per legge da parte delle società di capitali, che rappresenta la situazione economica (utili o perdite) e patrimoniale (attività e passività) in un determinato momento o intervallo temporale. Deve essere approvato dall’assemblea ed è composto dallo stato patrimoniale e dal conto economico ed è completato dalla nota integrativa. Borsa valori Mercato altamente regolamentato, dove vengono scambiati valori mobiliari e valute estere. Si tratta di un mercato secondario, perché vengono trattati strumenti finanziari che sono già stati emessi e che sono quindi già in circolazione; è inoltre un mercato ufficiale (o regolamentato) poiché sono disciplinate in modo specifico tutte le operazioni di negoziazione, le loro modalità, e gli operatori e tipologie contrattuali ammesse. Business Angel Un Businness Angel è un investitore alla ricerca di opportunità di investimento a bassa intensità di capitale e che possano, in tempi relativamente brevi, portare significativi profitti. Il Business Angel può essere un singolo individuo: nella maggioranza dei casi si tratta di professionisti con attività non direttamente legate a questo genere di investimenti, ma che dispongono di un cospicuo patrimonio e di una spiccata inclinazione all'imprenditorialità. Oppure possono essere società specializzate nel finanziamento di start-up, in cerca di validi progetti da sviluppare. Generalmente il Business Angel non agisce da solo, ma segnala il proprio interesse per un progetto e ne discute insieme agli altri futuri partner dell'iniziativa. Business Developer Il Business Developer è colui che propone un progetto, chiedendo risorse finanziare per la sua realizzazione. Quindi, chiunque sia alla ricerca di risorse per la realizzazione di un'iniziativa, che sia un privato, un'impresa nascente o in espansione, un inventore, e così via. Business plan Documento nel quale un progetto di impresa, o un piano di sviluppo, viene esposto in termini di linguaggio aziendale, con riferimento alle variabili strategiche, tecnologiche, commerciali ed economico-finanziarie. Esso è la base per la richiesta del capitale di rischio e quindi è, spesso, per l’imprenditore il primo strumento di contatto con l’investitore istituzionale. C Capital gain Differenza tra il prezzo di acquisto di una partecipazione e il ricavo derivante dalla sua vendita. Rappresenta la fonte di ricavo principale di un investitore nel capitale di rischio. Cash flow Flussi di cassa monetari derivanti da attività di impresa, che naturalmente possono essere positivi o negativi. CEO Chief Executive Officer. Corrisponde alla figura dell’amministratore delegato. Closing Momento della conclusione di un’operazione di investimento, generalmente coincidente con la girata delle azioni (quote) della società acquisita e il conseguente versamento del prezzo di acquisto da parte dell’investitore. Commitment Termine con il quale si identifica, in modo generale, “l’impegno ad investire e/o a gestire” di una parte rispetto ad un’iniziativa o a un progetto. Consiglio di Amministrazione (CdA) È l’organo amministrativo delle società la cui amministrazione è affidata ad un collegio di amministratori a cui fa capo il presidente del consiglio di amministrazione. In tal caso le decisioni sono prese mediante delibera del consiglio d’amministrazione; per la validità delle delibere è richiesta la maggioranza degli amministratori in carica, e le delibere sono prese a maggioranza assoluta, salvo diversa previsione nell’atto costitutivo. Contingent liabilities Sopravvenienza passiva: è un evento imprevisto, consistente in un aumento delle passità o in una spesa, che deve essere rilevato nella contabilità aziendale. Conto economico È la parte del bilancio che contiene i dati concernenti la gestione economica delle società. È suddiviso nelle seguenti principali categorie di voci: A) Valore della Produzione; B) Costi della produzione; C) Proventi ed oneri finanziari; D) Rettifiche di valore di attività finanziarie; E) Proventi ed oneri straordinari; Risultato prima delle imposte (A - B +/- C +/-D - E); Imposte sul reddito; Utile o perdita d’esercizio. Corporate governance Insieme delle regole che definiscono i comportamenti da rispettare per il buon governo dell’impresa e i rapporti tra i soci e il management. Covenant Clausola di un contratto di finanziamento a tutela del finanziatore. Nel caso in cui i limiti previsti in sede contrattuale vengano superati dall’impresa affidata, è prevista l’immediata esigibilità delle somme ancora dovute. Curatore fallimentare È l’organo del fallimento nominato dal Tribunale per l’amministrazione del patrimonio del fallito. Agisce sotto la direzione del giudice delegato al fine di conservare, gestire e realizzare il patrimonio. D Deal Investimento effettuato da un investitore nel capitale di rischio. Deal breakers Fattori che possono determinare la mancata realizzazione di un’operazione di investimento, generalmente emergenti durante il processo di due diligence o di negoziazione. Deal flow Flusso delle opportunità di investimento individuate e analizzate da un investitore nel capitale di rischio. Debito subordinato Finanziamento a titolo di capitale di debito, definito anche junior debt, il cui rimborso è subordinato al preventivo rimborso di altre forme di debito (definite senior). Discounted Cash Flow (DCF) Metodologia di valutazione aziendale basata sull’attualizzazione dei flussi di cassa. Disinvestimento Cessione, totale o parziale, della partecipazione detenuta dall’investitore al termine di un’operazione di investimento e una volta raggiunti gli obiettivi di creazione di valore all’interno dell’azienda partecipata. Drag along option Diritto dell’investitore nel capitale di rischio di obbligare gli altri soci alla vendita del controllo dell’impresa, in genere qualora le previste, alternative modalità di disinvestimento da parte dell’investitore non siano state perseguibili entro un termine concordato (definito anche Diritto di trascinamento). Due diligence Insieme di attività, svolte direttamente dall’investitore o per mezzo di consulenti esterni, volte ad approfondire, preventivamente all’investimento, “lo stato di salute” dell’impresa e la corrispondenza dei contenuti del business plan. E Early stage financing Investimento in capitale di rischio effettuato nelle prime fasi di vita di un’impresa (comprendente sia le operazioni di seed che quelle di start up). Earning Before Interest and Taxes (EBIT o MARGINE OPERATIVO NETTO) Termine anglosassone per indicare il Margine Operativo Netto di un’impresa, inteso come il risultato della gestione ordinaria caratteristica definito dalla differenza tra i ricavi, i costi operativi e gli ammortamenti, esclusi gli interessi passivi netti e le imposte. Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization (EBITDA o MARGINE OPERATIVO LORDO) Termine anglosassone per indicare il Margine Operativo Lordo di un’impresa, inteso come il risultato della gestione ordinaria caratteristica, definito dalla differenza tra i ricavi e i costi operativi, esclusi gli ammortamenti, gli interessi passivi netti e le imposte. Elevator pitch Documento sintetico e chiaro nel quale si descrive cosa fa la società e come questo porterebbe beneficio ai clienti ed all’investitore. Equity Capitale proprio dell’azienda, versato, generalmente, attraverso la sottoscrizione di azioni o quote. La sua remunerazione dipende dalla redditività e dal successo dell’iniziativa, sia in termini di utile prodotto e distribuito ai soci tramite dividendi, sia in termini di aumento di valore delle azioni. Enterprise Value/EBIT Multiplo di mercato calcolato come rapporto tra il valore di una società e l’Earning Before Interest and Taxes. Enterprise Value /EBITDA Multiplo di mercato calcolato come rapporto tra il valore di una società e l’Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization. Enterprise Value /Fatturato (Enterprise Value /Sales) Multiplo di mercato calcolato come rapporto tra il valore di una società ed il fatturato. Executive summary La prima sezione del business plan, dove sono riportate in modo chiaro e conciso le informazioni di maggiore rilievo sull’azienda ed i vantaggi offerti all’investitore. Exit Termine generico con il quale si identifica il disinvestimento. Expansion financing Investimento in capitale di rischio effettuato nelle fasi di sviluppo dell’impresa, realizzato attraverso un aumento di capitale e finalizzato ad espandere (geograficamente, merceologicamente, etc.) un’attività già esistente. F Fallimento Procedura mediante la quale si provvede, nell’ipotesi di insolvenza da parte di una società, alla realizzazione del patrimonio per il pagamento dei debiti. È attivabile: - su richiesta di uno o più creditori - su richiesta della stessa società - a seguito di istanza del Pubblico Ministero - d’ufficio dal Tribunale. Financial rounds Successivi finanziamenti a titolo di capitale di rischio apportati da un investitore nel capitale di rischio ad una impresa (si definiscono first, second, etc.). Follow on investment Successivo investimento nel capitale di rischio di un’impresa già partecipata dallo stesso investitore nel capitale di rischio. Fondi strutturali e Fondo di coesione I Fondi strutturali e il Fondo di coesione costituiscono gli strumenti finanziari della politica regionale dell’Unione europea il cui scopo consiste nell’equiparare i diversi livelli di sviluppo tra le regioni e tra gli Stati membri. Essi contribuiscono pertanto a pieno titolo all’obiettivo della coesione economica, sociale e territoriale. Fondo mobiliare chiuso Strumento finanziario che raccoglie capitali presso investitori istituzionali (quali banche, fondazioni, compagnie assicurative, fondi pensione) e presso privati, per investirli nel capitale di rischio di imprese non quotate. Fund raising o funding Processo di raccolta dei capitali che può essere riferito sia alla ricerca delle fonti finanziarie da parte di un fondo di Venture Capital, per lo svolgimento della propria attività di investimento, che alla ricerca, da parte di un imprenditore, o aspirante tale, di capitale di rischio presso il mercato degli investitori istituzionali. H Hands off (approccio) Approccio dell’investitore nella gestione della partecipazione, caratterizzato dall’assenza di coinvolgimento nella gestione dell’impresa. Hands on (approccio) Approccio dell’investitore nella gestione della partecipazione, caratterizzato da un attivo coinvolgimento alla gestione d’impresa. I Immobilizzazioni Voce dell’attivo di stato patrimoniale che accoglie gli elementi destinati a perdurare nel tempo. Sono suddivise nelle seguenti tre categorie principali: I - Immobilizzazioni immateriali, II - Immobilizzazioni materiali, III - Immobilizzazioni finanziarie. Information memorandum Documento che riassume le caratteristiche generali di un’impresa o di una start-up a beneficio di un potenziale investitore nel capitale di rischio. Investimento in sindacato Investimento effettuato in compartecipazione da più investitori nel capitale di rischio. Investitore formale Investitore istituzionale che rileva quote di una società sia acquisendo le azioni che apportando nuovi capitali. Generalmente le società target non sono quotate in borsa, e presentano importanti tassi di crescita potenziale. L’investitore si propone di disinvestire nel medio-lungo termine realizzando una plusvalenza dalla vendita della partecipazione azionaria e remunerando i suoi apportatori di capitali. Investitore informale Investitori nel capitale di rischio, che acquisiscono, in qualità di persone fisiche, quote azionarie di imprese di piccola dimensione, a volte contribuendo attivamente anche alla gestione delle stesse. Sono comunemente denominati Business Angels. Initial Public Offering (IPO) Offerta pubblica di vendita o di sottoscrizione di azioni di un’impresa, finalizzata ad avviare il processo di quotazione in Borsa. Internal Rate of Return (IRR) Tasso interno di rendimento, indica il rendimento annuo composto di un’attività di investimento ed è calcolato mediante il confronto delle uscite relative all’investimento e le entrate da questo derivanti. Rappresenta il metodo di valutazione delle performance utilizzato nel settore degli investimenti in capitale di rischio ed è calcolabile sia con riferimento ad un singolo investimento, che rispetto all’intero portafoglio dell’investitore. K Know-how L’insieme delle conoscenze tecniche, delle informazioni, e dei processi necessari per la produzione di un qualsiasi bene o servizio. L Lettera di intenti Documento nel quale vengono definiti, in via preliminare, i principali aspetti economici, legali e societari dell’operazione di investimento, che dovranno essere poi ripresi e rielaborati in dettaglio nel contratto di investimento. Leveraged buy-out (LBO) Tecnica finanziaria diretta all’acquisizione di un’impresa mediante il ricorso prevalente al capitale di debito, che verrà per lo più rimborsato con l’utilizzo dei flussi di cassa positivi generati dall’impresa stessa. Lock-up Accordo tra i soci di una società in base al quale tutti o parte di questi si impegnano a non cedere le proprie partecipazioni prima di una predeterminata scadenza. M MAC Il Mercato Alternativo del Capitale è un Sistema di Scambi Organizzati del capitale di rischio delle imprese, riservato a investitori professionali, fondato su requisiti d’accesso semplificati per gli emittenti. Management buy-in (MBI) Operazioni di acquisizione di un’impresa al termine della quale nella proprietà risulta coinvolto un gruppo di manager precedentemente esterni alla stessa. Nel caso in cui l’operazione avvenga con l’utilizzo prevalente di capitale di debito, si definisce Management Leveraged Buy-In (MLBI). Management buy-out (MBO) Operazioni di acquisizione di un’impresa al termine della quale nella proprietà risulta coinvolto un gruppo di manager interni alla stessa. Nel caso in cui l’operazione avvenga con l’utilizzo prevalente di capitale di debito, si definisce Management Leveraged Buy Out (MLBO). Mission aziendale La mission (missione o scopo) di un’impresa, o più in generale di qualsiasi organizzazione, è il suo scopo ultimo, la giustificazione stessa della sua esistenza, e al tempo stesso ciò che la contraddistingue da tutte le altre. O Opzione call Diritto ad acquistare le azioni dell’impresa a condizioni prefissate, ad una certa data, oppure al verificarsi di determinati eventi. Opzione put Diritto a vendere le azioni dell’impresa a condizioni prefissate, ad una certa data, oppure al verificarsi di determinati eventi. P Partecipazione In genere, si ha quando un soggetto (persona fisica o altra società), acquista azioni o quote di una determinata società. L’acquisto di partecipazioni tra società deve essere previsto dallo statuto. Partecipazione qualificata Percentuale di diritti di voto esercitabile nell’assemblea ordinaria superiore al 20 per cento ovvero percentuale di partecipazione al capitale od al patrimonio superiore al 25 per cento (è sufficiente il superamento di uno dei due limiti). Per i titoli negoziati in mercati regolamentati le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento. Partecipazione non qualificata Percentuale di diritti di voto esercitabile nell’assemblea ordinaria non superiore al 20 per cento ovvero partecipazione al capitale o al patrimonio non superiore al 25 per cento. Per i titoli negoziati in mercati regolamentati le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento. Participation Exemption La Participation Exemption consente di non far concorrere alla formazione del reddito imponibile una parte delle plusvalenze realizzate da società di capitali in sede di cessione di partecipazioni sociali. Passivo Sezione dello stato patrimoniale del bilancio, contrapposta all’attivo, contenente tutte le voci patrimoniali passive e suddivise a seconda della tipologia. Le principali voci, anch’esse suddivise per sottovoci, sono le seguenti: a) patrimonio netto; b) fondi per rischi ed oneri, c) trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato; d) debiti; e) ratei e risconti. Patrimonio netto Voce del passivo di stato patrimoniale, suddiviso nelle seguenti sottovoci: I - Capitale. II - Riserva da sopraprezzo delle azioni. III - Riserve di rivalutazione. IV - Riserva legale. V - Riserva per azioni proprie in portafoglio. VI - Riserve statutarie. VII - Altre riserve, distintamente indicate. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo. IX - Utile (perdita) dell’ esercizio. Patto parasociale È l’accordo extra-statutario con il quale i soci o alcuni di essi privatamente regolano aspetti del loro rapporto sociale, ad integrazione o modifica di quanto previsto dallo statuto. PFN (Posizione Finanziaria Netta) Detta anche indebitamento finanziario netto. È un indicatore del grado di indebitamento di un’impresa industriale. Viene calcolata come differenza tra l’ammontare dei debiti finanziari e quello delle disponibilità liquide. PMI (Piccole Medie Imprese) Le Piccole e Medie Imprese (o PMI) sono aziende le cui dimensioni rientrano entro certi limiti occupazionali e finanziari prefissati. L’Unione Europea ha uniformato il concetto di PMI secondo la seguente tabella: Tipo Occupati Fatturato (milioni di Euro) Totale Attivo (milioni di Euro) Media impresa < 250 e ≤ 50 oppure ≤ 43 Piccola impresa < 50 e ≤ 10 oppure ≤ 10 Micro impresa < 10 e ≤ 2 oppure ≤ 2 Prestito partecipativo (mezzanine finance) Il termine identifica una modalità di finanziamento con caratteristiche in parte simili al debito ed in parte simili a una partecipazione al capitale di rischio. Prende generalmente la forma di obbligazioni convertibili o di warrants. La sua remunerazione è in genere superiore al senior loan per effetto del maggior rischio legato alla postergazione rispetto al debito classico (da 1 a 3% in più) e dispone di una possibilità di partecipazione al capitale (equity kicker). Private equity Termine utilizzato più frequentemente per indicare, in modo generale, “il mestiere” dell’investitore nel capitale di rischio, facendo specifico riferimento alle operazioni di investimento realizzate in fasi del ciclo di vita delle aziende successive a quella iniziale. Il termine Private Equity è stato tradizionalmente usato per descrivere investimenti in aziende non quotate. Ad ogni modo, in relazione al tipo di investimento ed agli attori in campo, ha assunto diversi significati. Alcuni hanno utilizzato tale termine per identificare dei buy-out investments, nel significato che questi assunsero negli anni '80. Più recentemente, influenzato anche dagli ultimi casi di Internet investments, ha assunto il significato di Venture Capital investment, ovvero partecipazione alla costituzione del capitale di nuove aziende, al fine di realizzare attività imprenditoriali di successo. Dunque il Private Equity non è solo attività istituzionale, ma sempre più è attività svolta da individui che credono in un'idea imprenditoriale loro proposta, e che sono disposti ad investire su di essa. Questi soggetti sono chiamati Business Angels. Procedure concorsuali È l’insieme delle procedure previste dalla legge per la gestione delle aziende che si trovano in uno stato d’insolvenza, anche temporaneo, poste a tutela degli interessi economico-sociali. Le principali sono le seguenti: amministrazione controllata, concordato preventivo, fallimento. R Rating Il rating è un metodo utilizzato per classificare sia i titoli obbligazionari che le imprese in base alla loro rischiosità. Viene espresso attraverso un voto in lettere, in base al quale il mercato stabilisce un premio per il rischio da richiedere all’azienda per accettare quel determinato investimento. Scendendo nel rating aumenta il premio per il rischio richiesto e quindi l’emittente deve pagare un credit spread maggiore rispetto al tasso risk-free. S Sede legale È il luogo dove è ubicata la società così come indicata nell’atto costitutivo. Seed financing Investimento nella primissima fase di sperimentazione dell’idea di impresa, quando è ancora da dimostrare la validità tecnica del prodotto/servizio. Sell back Operazione di vendita di una partecipazione azionaria precedentemente acquistata dall’investitore al gruppo imprenditoriale originario. Spin off accademico Creazione di un’impresa operante in settori high tech costituita da (almeno) un professore/ricercatore universitario o da un dottorando/contrattista/studente che abbia effettuato attività di ricerca pluriennale su un tema specifico, oggetto di creazione dell’impresa stessa. Spin off industriale Creazione di una società indipendente ed autonoma, derivante dallo scorporo di uno o più determinati rami d’azienda. Spread (Credit Spread) Il credit spread denota il differenziale tra il tasso di rendimento di un’obbligazione caratterizzata da rischio di default e quello di un titolo privo di rischio (ad esempio, un titolo di Stato a breve termine, quale in Italia il BOT). Start up financing Investimento finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale, quando non si conosce ancora la validità commerciale del prodotto/servizio, ma esiste già almeno un prototipo. Stato patrimoniale È lo schema, la cui redazione è obbligatoria per le società di capitali, che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria di una società in un determinato momento. È suddiviso in due sezioni contrapposte: attivo e passivo. Ogni sezione è a sua volta suddivisa in voci e sottovoci che raggruppano i conti della medesima natura (ad esempio, immobilizzazioni, attivo circolante, debiti, ecc.). Statuto societario È il documento che contiene le norme ed i patti sottoscritti dai soci, per il funzionamento della società. Si considera parte integrante dell’atto costitutivo. Syndication Si veda la voce “Investimento in sindacato”. Swot analysis L’analisi SWOT è uno strumento di pianificazione strategica usata per valutare i punti di forza (Strengths), debolezza (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto o in un’impresa o in ogni altra situazione in cui un’organizzazione o un individuo deve prendere una decisione per raggiungere un obiettivo. T Tag along option Diritto dell’investitore nel capitale di rischio di partecipare, pro-quota, alla vendita, nel caso in cui gli altri soci decidano di cedere la loro partecipazione nell’impresa (definito anche Diritto di covendita). Tax assets Benefici fiscali futuri relativi, ad esempio, al riporto a nuovo di perdite pregresse (attualizzate) in condizione di certezza su futuri redditi imponibili. Track record Risultati professionali ottenuti nel passato da un investitore nel capitale di rischio, utilizzati per valutarne la professionalità e lo standing. Turnaround financing Operazione con la quale un investitore nel capitale di rischio acquisisce un’impresa in dissesto finanziario, al fine di ristrutturarla e renderla nuovamente profittevole. Trade sale Modalità di disinvestimento, attraverso la quale la partecipazione detenuta dall’investitore nel capitale di rischio viene ceduta ad un acquirente industriale, determinato all’acquisto in virtù di una motivazione strategica. V Venture Capital Attività di investimento in capitale di rischio realizzata da operatori professionali e finalizzata spesso ad operazione c.d. di Early stage. Con l'espressione "investimento istituzionale nel capitale di rischio" si indica l'apporto di risorse finanziarie da parte di investitori specializzati, che si esplica normalmente nell'acquisizione di partecipazioni azionarie di minoranza , o nella sottoscrizione di obbligazioni convertibili, a medio lungo termine, in aziende operanti in settori innovativi con buone prospettive di crescita. Il venture capitalist si distingue dalle altre categorie di finanziatori per l'innovativa filosofia d'investimento che sottende il suo intervento, che non mira mai ad assumere il controllo delle imprese partecipate o di aumentare la sua quota di partecipazione. L'investitore istituzionale nel capitale di rischio è per definizione un socio temporaneo, il suo obiettivo è il completamento del progetto finanziato, al fine di consentire la renumerazione del capitale investito e il conseguente smobilizzo dell'investimento. Effetti e vantaggi del Venture Capital
L'ingresso di un venture capitalist nella compagine societaria di un'impresa determina una serie di cambiamenti relativi all'organizzazione, alla pianificazione e allo sviluppo dell'informativa aziendale:
• sviluppo dei sistemi di comunicazione, ai fini della trasparenza e del miglioramento qualitativo delle informazioni: preparazione di relazioni periodiche relative alle performance dell'impresa • introduzione di sistemi di budgeting e di controllo di gestione • separazione tra patrimonio famigliare e patrimonio aziendale Vantaggi • possibilità di sviluppo attraverso acquisizioni, fusioni, joint venture con altre imprese razionalizzazione della struttura societaria, • possibilità di liquidazione di soci desiderosi di uscire dalla società, senza sottrarre risorse alla società >accrescimento del potere contrattuale della società potenziamento dell'immagine aziendale presso altri finanziatori (banche e mercato finanziario), • maggiore fluidità nell'ottenimento di finanziamenti sviluppo della compagine manageriale • razionalizzazione nella gestione, maggiore definizione dei rapporti impresa-famiglia. W Warrant Si definisce Warrant uno strumento finanziario, quotato in Borsa, consistente in un contratto a termine che conferisce la facoltà di sottoscrivere l’acquisto (detti “Warrant Call”) o la vendita (detti “Warrant Put”) di una certa attività finanziaria sottostante ad un prezzo (detto “strike price”) e ad una scadenza stabilita. Way out Si veda la voce “Exit”.
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