Implementate le relazioni fra Italia e Emirati Arabi dall’ICT all’Energia

Un’ampia delegazione italiana, a cui hanno partecipato 147 aziende, 8 associazioni imprenditoriali e 7 banche, per un totale di 350 iscritti, è stata guidata in occasione della missione istituzionale negli EAU del 15 e 16 aprile 2019. L’obiettivo è stato quello di rafforzare le relazioni economiche in molti settori dell’economia, quali energia, ambiente, infrastrutture, sanità, farmaceutico, agroindustria e ICT.
Una tappa importante della missione è stata l’intervento del Ministro Di Maio alla riunione plenaria del Business Forum Italia-EAU, preceduto da un vertice bilaterale con il Ministro dell’Economia
degli EAU Sultan bin Saeed Al Mansouri. Vertice a cui hanno partecipato il Sottosegretario degli Esteri Manlio Di Stefano, il Presidente dell’ICE, Carlo Ferro, il DG di Confindustria Marcella Panucci e
l’AD di Sace Alessandro Decio.
Durante il Business Forum Italia-EAU il Ministro Di Maio ha sottoscritto con il Ministro dell’Economia degli EAU un Memorandum d’intesa per promuovere la cooperazione e gli investimenti nel settore delle start-up e delle PMI innovative. Grazie al Memorandum firmato, gli EAU forniranno il loro supporto al Fondo Nazionale Innovazione, il veicolo finanziario di Cassa Depositi e Prestiti per gli investimenti in start-up, mentre l’Italia favorirИ l’accesso di imprese degli Emirati ai Centri di Competenza, gli strumenti di partnership pubblico-privato previsti dal Piano nazionale Impresa 4.0. L’intesa permetterà inoltre l’organizzazione di programmi di formazione congiunti. Nell’ambito del Business Forum sono stati, inoltre, sottoscritti accordi di cooperazione tra la Camera di Commercio italo-araba e la Etihad Credit Insurance (ECI), nonché di riassicurazione fra SACE ed Etihad Credit Insurance (ECI).
Il Ministro Di Maio nel corso della missione di due giorni ha incontrato inoltre il Ministro di Stato per
le Scienze Avanzate, Sara Al Amiri, il Ministro di Stato per l’Intelligenza Artificiale, Sultan Al Olama,
e il CEO di Dubai Future Foundation Khalfan Belhoul, fondazione che si pone l’obiettivo di divenire un incubatore per le tecnologie innovative. Infine, in occasione della presentazione ufficiale
del Padiglione italiano, il ministro ha incontrato lo Sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, Presidente dell’Alto Commissariato Expo Dubai 2020.
La delegazione italiana si è poi recata presso l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), dove ha incontrato il DG Francesco La Camera. Successivamente, si è svolto l’incontro con l’AD della Abu Dhabi National Oil Company-ADNOC, Sultan Al Jaber, una delle principali compagnie petrolifere al mondo, di cui ENI è diventata da pochi mesi un partner strategico con la sottoscrizione di numerosi contratti, che coprono l’intera filiera dell’Oil&Gas.
La missione istituzionale ha partecipato alla presentazione delle Zone Economiche Speciali del Sud Italia (ZES) da parte di Intesa Sanpaolo presso la Dubai International Financial Centre. L’obiettivo П stato quello di promuovere gli investimenti nelle ZES presenti nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia
attraverso specifiche agevolazioni creditizie.
Incontrando il Presidente dell’Autorità governativa di Dubai per i trasporti e la mobilità, Mattar al Tayer, è stata sottolineata la volontà di sviluppare i grandi progetti infrastrutturali in corso di realizzazione che coinvolgono le società italiane negli EAU.
“E’ stata una missione sicuramente riuscita, con un numero di imprese record che hanno avuto
modo di confrontarsi e avviare accordi con soggetti economici degli Emirati – ha dichiarato il Ministro degli Esteri – Sono molto contento per l’avvio di un nuovo percorso che consente a tante imprese italiane piccole, medie e grandi, che hanno partecipato per la prima volta a una missione di
sistema guidata dal Governo, di instaurare relazioni ad altissimo livello.
I due Governi, infatti, hanno deciso di costituire un team tecnico per definire una road map di promozione degli investimenti in Italia e negli Emirati Arabi”.