Oltre 41.000 imprese entrano nel digitale

Affiancare le imprese – soprattutto quelle di piccola dimensione – nei processi di digitalizzazione legati alle nuove tecnologie. Questo l’obiettivo perseguito dalle Camere di commercio con diverse iniziative, tra le quali i Punti Impresa Digitale, nella consapevolezza che la competitività delle aziende è legata sempre più strettamente all’innovazione, con lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi riguardanti l’industria e l’intera economia. Informazione, formazione, orientamento, assistenza: sono questi i servizi forniti dalla rete degli 88 PID – Punti impresa digitale, operativi presso le Camere di commercio, che rappresentano il primo livello di contatto delle aziende nell’ambito del network nazionale Impresa 4.0, per accrescerne la consapevolezza sulle soluzioni possibili offerte dalle nuove tecnologie digitali ed i relativi benefici. Una presenza significativa e capillare nei territori, quella garantita dai PID, che stanno assistendo le imprese nel complesso cammino della digitalizzazione: la strada intrapresa è solo agli inizi, considerato che 3 aziende su 5 risultano ancora ai blocchi di partenza, sul fronte delle tecnologie 4.0. A meno di due anni dal loro lancio, i PID sono in prima linea nelle azioni per la diffusione della cultura e della pratica del digitale presso le micro, piccole e medie imprese italiane di tutti i settori economici. Al network dei punti “fisici” si aggiunge una rete virtuale, attraverso il ricorso ad un’ampia gamma di strumenti digitali: social media, forum, community, ecc.
UN PO’ DI NUMERI
• Sono già oltre 41mila gli imprenditori che sono stati aiutati dai PID a familiarizzare con i vantaggi delle tecnologie 4.0.
• Oltre 28mila i paartecipanti ai corsi ed eventi (informativi tematici organizzati in tutta Italia).
• Oltre 8mila imprese hanno avuto modo di misurare online – a titolo gratuito – la propria maturità digitale, grazie al test di autovalutazione SELF4.0 disponibile sul sito www.puntoimpresadigitale.camcom.it.
• Circa 800 gli imprenditori che hanno richiesto un assessment approfondito condotto dai digital promoter all’interno del network.
• Circa 4mila aziende hanno avuto accesso ai 28,5 milioni di euro erogati attraverso voucher digitali dai PID per acquistare servizi di consulenza e formazione 4.0.
• Sono soprattutto micro e piccole imprese del Nord, che operano in prevalenza nel settore dei servizi, ad essersi rivolte al network camerale lanciato a fine Giugno 2017.

LA MAPPA DELLA MATURITÀ DIGITALE DELLE IMPRESE In base ai risultati del test di autovalutazione SELFI4.0, il 60% delle imprese si colloca nelle prime fasi del processo di digitalizzazione e di adozione delle tecnologie della “new digital wave”, mentre il 30% ha intrapreso il cammino verso la digitalizzazione e solo il 10% può essere realmente considerato consapevole delle opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale. Più in particolare, secondo la fotografia dei 8.419 self assessment eseguiti dalle imprese (dati aggiornati a marzo 2019):
• Il 10% delle imprese è “Esordiente” nel digitale, perché legato ad una gestione tradizionale dell’informazione e dei processi;
• Il 50% è “Apprendista”, utilizza cioè strumenti digitali di base;
• Il 30% è “Specialista”, con una buona parte di digitalizzazione dei processi;
• Il 7% è “Esperto” poiché applica con successo i principi dell’Impresa 4.0;
• Solo il 3% è un “Campione”, con una buona digitalizzazione dei processi e ricorso a tecnologie 4.0.
La mappa della maturità digitale delle imprese evidenzia comunque sensibili diversità di sviluppo a livello geografico che accentua la distanza tra Nord e Sud del Paese. Gli imprenditori del Nord Est e del Nord Ovest sono quasi a metà del guado del percorso di digitalizzazione, più avanti in particolare sono quelli del Trentino Alto Adige, mentre circa il 70% dei loro colleghi del Sud si trova ancora nella fase iniziale. Nella media, invece, le imprese del Centro, con una maturità digitale più avanzata nelle Marche e in Umbria.
TUTTI I SERVIZI DIGITALI DEL SISTEMA CAMERALE Il supporto del sistema camerale ai processi di digitalizzazione delle imprese non si limita alle attività svolte dai Pid ma spazia dalla fatturazione elettronica al cassetto digitale per l’imprenditore, dai libri d’impresa digitale al contributo al Piano per la diffusione della banda ultralarga e molto altro.